ItaliaM5S

Processo a Salvini, preferirei di SÌ

Penso che Matteo Salvini dovrebbe farsi processare, proprio come dichiarava di voler fare fino a pochi giorni fa. Ora però ha cambiato idea e chiede al Senato di respingere la richiesta di autorizzazione a procedere nei suoi confronti per la nota vicenda della nave Diciotti. Qualcuno deve avergli spiegato che di fronte al rischio di una condanna era meglio resistere alla tentazione di farsi la campagna elettorale da un’aula di tribunale. Il m5s aveva dapprima manifestato la volontà di votare sì all’autorizzazione a procedere. Ora che Salvini ha fatto marcia indietro, prende tempo e sembra aver cambiato idea. Che cosa farei io se fossi senatore? Me lo domando e la risposta non è facile. Comprendo le ragioni politiche che motivano il no: tenere unita la coalizione di governo. E pure quelle tattiche: non dare a Salvini il pretesto di decidere lo strappo e nel contempo un micidiale argomento da campagna elettorale. Non mi sfuggono neppure le giustificazioni formali che verranno dichiarate a sostegno del no e cioè: è stato un atto di tutto il governo, volto a difendere l’interesse generale.
Tuttavia penso che in politica a prevalere debba essere la COERENZA. E per questo voterei sì. Per tre ragioni:
1 la politica non può blindarsi nell’impunita’, in democrazia tutti devono rispondere alla giustizia
2 Salvini in quello e altri momenti ha usato i migranti in mare come “ostaggi politici”, forzando le leggi
3 il no del m5s non sarebbe solo una giravolta ma verrebbe percepito come un atto di subalternità all’alleato di governo

Process at Salvini, I would prefer YES!

I think that Matteo Salvini should be tried, just as he declared he wanted to do until a few days ago. But now he has changed his mind and asks the Senate to reject the request for authorization to proceed against him for the famous story of the ship Diciotti. Someone must have explained to him that in the face of the risk of a conviction, it was better to resist the temptation to campaign in a courtroom. The m5s had first expressed a willingness to vote yes to the authorization to proceed. Now that Salvini has backtracked, he takes time and seems to have changed his mind. What would I do if I was a senator? I ask him and the answer is not easy. I understand the political reasons that motivate the no: keep the coalition of government united. And even those tactics: do not give Salvini the pretext to decide the tear and at the same time a deadly election campaign topic. The formal justifications that will be declared in support of the “no” do not escape me either: it was an act of the whole government, aimed at defending the general interest.
However, I think that COHERENCE must prevail in politics. And for this, I would vote yes. For three reasons:
1 politics can not arm itself in impunity, in democracy, everyone must respond to justice
2 Salvini in that and other moments used migrants at sea as “political hostages”, forcing laws
3 the no of the m5s is not just a turnaround but it would be perceived as an act of subordination to the governmentally.

Un abbraccio da New York

Fiorenzo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *